30 alberi per ritornare

1+1=11 eahr workshop

l'aquila, aq

Se la ricostruzione fisica de L'Aquila sta procedendo, lo stesso non si può dire della riappropriazione degli spazi urbani da parte della popolazione, ancora largamente sradicata dai luoghi storici e alloggiata in insediamenti satellite, distanti dal centro della città.
L'iniziativa vuole richiamare l'attenzione sul passaggio dalla logica post emergenziale alla necessità di un ritorno alla normalità, fatta di memoria collettiva legata a luoghi di relazioni che lo spazio cittadino è deputato ad accogliere.
Nell'Emiciclo saranno installati 30 alberi che rimandano alle radici storiche, culturali e paesaggistiche, così come al desiderio diffuso di radicamento sociale. Lo spazio, messo a disposizione dall'istituzione regionale, simbolicamente auspica un rafforzamento del dialogo con la comunità sul tema del bisogno di ritornare ad appartenere alla città. In questo contesto, il ruolo dell'architetto diventa quello di interprete delle richieste sociali e di mediatore culturale nella ricomposizione del tessuto sociale.
L'Aquila, città con una lunga storia di distruzioni e ricostruzioni, ha sempre dimostrato di saper ricominciare come comunità, compito delle istituzioni è quello di pianificare e favorire questo processo.

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2018

eahr - emergency architecture & human rights

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1+1=11 by EAHR

 

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